Criticità relazionali

Le relazioni sono vita

Questo significa che non possiamo farne a meno.

Appena nati l’attaccamento al caregiver (figura di riferimento) è ciò che garantisce la sopravvivenza del piccolo e con il passare del tempo, per quanto le esigenze individuali cambino e la persona diventi sempre più autonoma, il fatto di stare in una relazione e di sentirsi riconosciuti, apprezzati e desiderati, continuano ad essere bisogni irrinunciabili.

Nel corso della vita ognuno di noi cambia, evolve, e così accade per le relazioni.

Il modo di viverle è uno specchio nel quale riflettiamo la nostra interiorità, i nostri bisogni insoddisfatti e i nostri cambiamenti. 

Comprendere gli essere umani è intelligenza, comprendere sé stessi è saggezza

Lao Tse

In alcuni momenti può accadere che un rapporto per te importante vacilli, entri in crisi.
Questa fatica può dipendere da:

Senti che quella persona è importante, che non puoi rinunciare a lei e al vostro legame ma allo stesso tempo soffri e non sai cosa fare.  Più vi muovete, più sembra che le sabbie mobili vi risucchino. Non avete una direzione e non riuscite a comprendere i motivi della vostra crisi.

Oggi sembra che vivere una relazione, darle nutrimento e coltivarla nel tempo sia diventato estremamente difficile.Questo dipende dalla freneticità della vita e di ciò che ci accade. 

Spesso un rapporto familiare, di amicizia o di coppia va in crisi o si disfa senza che si abbia il tempo di ripararlo e di capire cosa non abbia funzionato.

Ecco che la riflessione, l’ascolto di sè e l‘elaborazione di ciò che accade sono diventati un lusso che pochi si concedono. 

Quanto tempi dedichi alla comprensione delle tue relazioni?
Riconosci le parti di te che garantiscono il successo o il fallimento di un rapporto?

Puoi iniziare a prenderti questo tempo per ascoltarti e per riparare ciò che si è rotto. 
Tu puoi creare il cambiamento.

Sei interessat@ ad un colloquio sulle criticità relazionali? 

CONSULENZA PROFESSONALE

STRUMENTI: colloquio, carta e penna, genogramma, disegno, ascolto empatico.
COSA SERVE: stanza tranquilla con pc/smartphone e connessione stabile + quaderno personale.